TORBA

La torba è un materiale derivante dalla decomposizione di resti vegetali in ambienti paludosi con clima freddo.
Le principali torbiere si collocano nei paesi Baltici, Germania, Bielorussia, Polonia, Finlandia, Svezia, Canada ed Irlanda.

La torba viene classificata per le modalità di estrazione così come per il suo aspetto esteriore.

A seconda delle modalità di raccolta si parla di torba fresata o torba da blocco/mattonella: la torba fresata viene raccolta tramite l'utilizzo di una fresa con cui si recupera uno strato superficiale di circa 4/5 cm, mentre la torba da blocco viene estratta tramite un macchinario che preleva dei blocchi con circa 20/30 cm di spessore.

Sia la torba fresata che quella da blocco vengono sottoposte ad un processo di "asciugatura", ad uno screening per l'eliminazione delle componenti legnose.

Successivamente la torba viene calibrata per poter generare le varie frazioni commerciali e poi essere confezionata e distribuita.

Comunemente si parla anche di torba bionda, torba scura o torba bruna, facendo riferimento al suo aspetto esteriore.

Per torba bionda si intende una torba raccolta dagli strati superficiali della torbiera, poco decomposta, la quale al tatto si presenta spugnosa con residui vegetali ancora visibili, mentre con torba scura s'intende una torba maggiormente decomposta, con una struttura più fine, in cui i resti vegetali sono difficili da identificare.

La Fap da circa 20 anni propone sul mercato una vasta gamma di torbe, fresate e da blocco, così come bionde e brune, provenienti da torbiere localizzate in Lettonia, Lituania ed Estonia.

La torba trova impiego in purezza per alcuni tipi di coltivazione, ma rappresenta una base valida per la realizzazione di substrati torbosi se si tiene conto in particolare delle sue proprietà fisiche quali, la capacità per l'acqua e la porosità libera.

» Prodotti a base di Torba bionda e bruna